Email Marketing

L’email marketing non funziona più, è obsoleto, morto. 

Questo è quello che si pensa di solito. La verità è che non è affatto così.

Pensa che il mercato globale dell’email marketing vale 7.5$ miliardi nel 2020 e si stima che raggiunga i 17.9$ nel 2027. 

Ma credimi, questo è nulla in confronto a ciò che ti sto per raccontare. 

Prima però, iniziamo da un po’ di definizioni: se sai già che cos’è l’email marketing, sentiti libero di saltare al secondo paragrafo.  

Email marketing: che cos’è 

L’email marketing è una tecnica di marketing che consiste nell’invio di email a una lista di contatti chiamata mailing list.

Ma perché inviare messaggi di posta elettronica?

Non rischio di infastidire le persone e perdere potenziali clienti?

Beh, no. O meglio, dipende da te.  

È ovvio che sia necessario avere una strategia ben chiara e definita per sapere quale sia il numero ideale di messaggi da inviare in base al target e alla buyer persona (avatar del cliente tipo) a cui il brand o l’azienda si rivolge. 

Tutto ciò che ti serve, quindi, è mailing list correttamente segmentata e degli obiettivi specifici, raggiungibili e misurabili.

In effetti, fare email marketing non significa inviare comunicazioni di massa, tutte uguali e con gli stessi contenuti. 

Tutt’altro: significa analizzare, segmentare e testare. In poche parole, personalizzare.

È forse questo il segreto del successo dell’email marketing, la personalizzazione. Anzi, ti dirò di più.   

Email marketing: a che cosa serve?

Scopri un brand di cui condividi i valori, lo stile e la comunicazione. Apri il sito, scopri i prodotti, non senti il bisogno di acquistare ma decidi di iscriverti alla newsletter settimanale.

Mail dopo mail, contenuto dopo contenuto, informazione dopo informazione ti rendi conto che il brand “ci sa fare davvero”. Pian piano il desiderio di acquistare cresce. 

Ora, l’email marketing non nasce solo ed esclusivamente per vendere, anzi. 

Gli obiettivi che si possono raggiungere attraverso una comunicazione personalizzata sono diversi ma estremamente importanti in ottica business. Eccoli elencati:

  • Far conoscere e promuovere la tua azienda, il tuo brand, i prodotti e i servizi 
  • Dare vita a comunità attorno al brand attraverso (per esempio) l’invio di newsletter 
  • Creare storytelling 
  • Comunicare i valori, la mission e la vision aziendali 
  •  Invogliare potenziali clienti a effettuare acquisti
  • Coltivare la relazione brand-utente 
  • Lavorare sulla fidelizzazione 
  • Recuperare carrelli abbandonati 

Ti sembra troppo? Beh, le statistiche parlano chiaro: dai un’occhiata al prossimo paragrafo. 

Alcuni dati sull’email marketing

Lascio parlare i dati del 2020 pubblicati da HubSpot

Il 78% dei marketer ha affermato di aver registrato un aumento dell’engagement negli ultimi 12 mesi; 

I marketer che ricorrono a campagne di email marketing hanno registrato un aumento delle entrate del 760%; 

Secondo l’81% dei marketer B2B le newsletter sono lo strumento di content marketing più utilizzato; 

email marketing, le lewsletter
Newsletter

Creare mail responsive aumenta il tasso di apertura del 15%; 

Nel settore B2C, il 60% delle aziende di vendita al dettaglio ed e-commerce creano mail personalizzate in base agli acquisti passati rispetto al 38% nel 2019; 

Le mail di risposta automatica registrano un tasso di apertura del 98% e un CTR del 37%;

L’email marketing vanta un ROI del 4.200%, vale a dire 42€ di ritorno per ogni 1€ speso;

Le mail pubblicitarie influenzano la decisione di acquisto del 50,7% dei clienti online; 

L’email marketing ha un tasso di conversione del 40% maggiore rispetto a Facebook e Twitter. 

Come misurare l’efficacia dell’email marketing: le metriche da misurare 

Quali sono i dati da monitorare nell’email marketing? 

  • Tasso di apertura – open rate (OR): indica il numero delle volte in cui il messaggio è stato aperto rispetto al numero di persone che lo hanno ricevuto; 
  • Click through rate (CTR): indica il rapporto tra quante persone hanno cliccato sui link contenuti nella mail rispetto al numero totale di persone che lo hanno ricevuto. Ed è molto utile per capire il livello di interazione del pubblico target.
  • Tasso di disiscrizione;
  • Tasso di conversione

Conclusione

Dopo aver analizzato l’email marketing in questo articolo, una cosa è certa: l’email marketing è uno strumento particolarmente efficace in ottica business.

C’è un ma. Serve una strategia precisa, conoscenze complete e competenze specifiche per ottenere risultati realmente concreti e di valore per il tuo brand o azienda.

Noi di Friulancers ce ne occupiamo: