Il ciclo di vita del prodotto

Analizzare e studiare il prodotto in relazione al modello di business dell’azienda e, soprattutto, dal punto di vista del consumatore, è decisivo per il successo di qualsiasi strategia di marketing. 

Il primo passo da fare è l’analisi del ciclo di vita del prodotto: di che cosa si tratta?

Cos’è il ciclo di vita del prodotto?

Il ciclo di vita del prodotto, ideato da Theodore Levitt nel 1965, è un modello che spiega in che modo si evolve il prodotto nel corso del tempo e come ne cambia la percezione nella mente dei clienti. 

Puoi pensare al ciclo di vita del prodotto come a un grafico la cui asse verticale indica la domanda e quella orizzontale il tempo: in base all’andamento delle vendite, la curva delle vendite sarà più o meno ampia. 

Devi sapere che le fasi universalmente riconosciute sono 4: analizziamole una ad una.

Le 4 fasi della vita di un prodotto

Le fasi della vita di un prodotto sono: introduzione, sviluppo, maturità e declino.

ciclo di vita del prodotto

Fase di introduzione

Generalmente i marketer concordano nell’affermare che questa sia la fase più complicata e delicata dell’intera vita del prodotto.

Beh, in effetti è proprio così.

Si tratta del momento in cui il prodotto viene presentato sul mercato per la prima volta: è una novità, non è conosciuto e non ci sono recensioni da leggere per capire se funziona davvero e se ne vale la pena. 

Nella mente del potenziale cliente tutto questo vuol dire solo una cosa: rischio.  

In questo contesto, è probabile che ci siano relativamente pochi potenziali clienti disponibili ad acquistare e provare il prodotto. Mi riferisco ai cosiddetti early adopters, che solitamente sono persone particolarmente propense ad accettare novità e innovazioni. 

Capisci bene, quindi, che nella fase di introduzione le spese da affrontare potrebbero risultare particolarmente alte: serve budget per promuovere il prodotto, farlo conoscere e favorirne la penetrazione all’interno del mercato di riferimento. 

“Un totale disastro questa fase” potresti pensare: in realtà è si complicata, ma perfettamente affrontabile. 

Con un buon piano di lancio, uno studio approfondito della buyer persona e del customer journey, il prodotto riuscirà tranquillamente a passare questa fase con ottimi risultati!

Fase di sviluppo

Qui si inizia a prendere il volo. 

Il prodotto inizia a prendere piede, le vendite aumentano e i riscontri sono positivi: si tocca il cosiddetto break even point, o punto di pareggio, dove i profitti iniziano a salire e le spese diminuiscono gradualmente.

È proprio nella fase di sviluppo, o di crescita, che iniziano a comparire i primi competitor. La strategia di marketing passa dall’obiettivo di brand awareness (tipico della fase di brand awareness) all’obiettivo di consolidare il posizionamento del prodotto all’interno della mente del potenziale cliente e lavorare sulle fidelizzazioni. 

Fase di maturità

Questa fase è caratterizzata dalla saturazione del mercato: la maggior parte dei consumatori, delle buyer persona o dei potenziali clienti, ha già acquistato il prodotto. 

È per questo che i profitti tendono comunque a essere positivi, anche se molto più bassi rispetto alla fase di sviluppo. 

Senza contare che, durante la fase di maturità, i competitor aumentano, sia a livello di offerta ma anche a livello di prezzo: via libera a una strategia di differenziazione che riesca a far mantenere il primato al prodotto nella mente dei clienti.

Fase di declino

La fase di declino si apre nel momento in cui la domanda inizia a diminuire e si sposta sui prodotti dei competitor. Qui, la competizione diventa particolarmente incentrata sui prezzi.

In questo contesto, le scelte sono essenzialmente due

  • Riuscire a creare un’offerta estremamente vantaggiosa rispetto alle altre aziende e rilanciare il prodotto;
  • Eliminare il prodotto dal mercato.

Perché l’analisi del ciclo di vita del prodotto influenza le operazioni di marketing?

Analizzare il ciclo di vita del prodotto e capire il punto esatto in cui si trova importante per: 

  • utilizzare lo stile di comunicazione più adatto ai bisogni e alle richieste dei potenziali clienti;
  • capire come declinare le campagne di marketing;
  • analizzare come il prodotto si adatta alle necessità e ai bisogni dei clienti, in modo tale da migliorarne alcuni aspetti o espanderne le funzionalità;
  • studiare il mercato in cui si opera e i competitor per capire quale sia la strategia vincente da adottare.

Conclusione

Nel corso dell’articolo abbiamo visto come studiare il ciclo di vita del prodotto sia essenziale per permettere all’azienda di implementare strategie di marketing che risultino davvero efficaci, in grado di portare benefici e risultati concreti al business.

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