Il pixel Facebook e le 4 opzioni di targeting nelle Facebook Ads

Quando si parla di Facebook Ads ci sono due elementi che non puoi non conoscere: il pixel facebook e il pubblico.

Mettiti comodo, ne parliamo nelle prossime righe. 

Che cos’è il pixel di Facebook e a che cosa serve?

Il pixel di Facebook è uno strumento estremamente importante per misurare l’efficacia di una campagna pubblicitaria su Facebook ed è in dotazione a tutti gli inserzionisti.

Si tratta di un codice JavaScript da inserire all’interno del sito web che ha la funzione di analizzare il comportamento degli utenti all’interno della pagina che scegli di monitorare.

Frena frena, che cosa vuol dire tutto questo? 

Semplice: analisi diretta e concreta del tuo funnel di vendita. 

In effetti, il pixel di Facebook serve proprio a capire in che modo la campagna di advertising ha influenzato le azioni del tuo pubblico target. 

Ora, è importante chiarire fin da subito due concetti basilari.

Prima di tutto, inserisci il pixel solo all’interno delle pagine che ti interessa tracciare

Per esempio, se hai attiva una campagna di lead generation potresti puntare alla squeeze page. Poco importa monitorare, in questo caso, la thank you page, di norma successiva all’acquisto vero e proprio del tuo prodotto. 

Eventi Facebook

Devi sapere, infatti, che ciò che registra il pixel sono le azioni degli utenti, chiamate eventi. Facebook mette a disposizione dei codici già pre-confezionati per monitorare le seguenti azioni:

  • Acquisti andati a buon fine (thank you page)
  • Lead  
  • Registrazione completata (compilazione di un form)
  • Iscrizione a un servizio, in abbonamento ad esempio
  • Aggiunta delle informazioni di pagamento durante il processo di checkout
  • Aggiunta al carrello
  • Aggiunta alla wishlist
  • Contatto tramite e-mail, sms o chatbot tra l’azienda e l’utente
  • Personalizzazione del prodotto attraverso un tool del tuo sito web 
  • Donazione 
  • Trova posizione: ricerca di location fisiche con l’intento di recarvisi 
  • Avvio del processo di checkout
  • Prenotazione di un appuntamento o visita alla tua azienda
  • Ricerca di un articolo all’interno del sito
  • Visualizza contenuto 
  • Inizia la prova di un prodotto o servizio che offri 
  • Invia richiesta per un prodotto o servizio specifico
pixel facebook

Oltre a questi eventi standard c’è anche la possibilità di creare dei pixel facebook personalizzati per avere informazioni ancora più dettagliate.

In questo caso però, il pixel non sarà un codice JavaScript, ma un URL o keyword di URL della pagina da monitorare: ce ne occupiamo noi

Tutto qui? Beh, a dire il vero no. 

Tutti i dati raccolti grazie al pixel di Facebook sono utili sia per il retargeting che per la profilazione di un pubblico in target e in linea con i tuoi obiettivi.

Solo in questo modo potrai avere la certezza di creare e implementare delle campagne di advertising davvero efficaci, che portino gli utenti a compiere le azioni su cui stai puntando il tuo budget. 

Le 4 opzioni di targeting su Facebook Ads

L’efficacia di un’inserzione dipende in gran parte dalla precisione del targeting dell’audience a cui ci si rivolge. 

Facebook, a questo proposito, mette a disposizione 4 diverse opzioni:

  • Pubblico personalizzato o custom audience 
  • Lookalike audience o pubblico simile
  • Pubblico personalizzato con lifetime value
  • Pubblico salvato: audience fredda  

Analizziamoli uno per volta.

Pubblico personalizzato o custom audience 

Si tratta di persone che conoscono già il tuo brand o la tua azienda e proprio per questo rappresentano un pubblico ad alto valore.

Ma come crearlo?

Basterà analizzare i dati del traffico sul tuo sito web, l’attività in app oppure i dati di engagement su Facebook. 

Grazie al pixel, potrai raggruppare tutte le persone che hanno interagito con il tuo sito fino a 180 giorni prima del lancio della campagna, ma non solo.

Facebook ti dà la possibilità di scegliere quante e quali specifiche pagine prendere in considerazione.

Tra l’altro, potrai applicare diversi filtri come tempo di permanenza sul sito, la frequenza di una determinata azione (visita a una specifica pagina) e l’esclusione di sistemi iOS o Android. 

Lato engagement su Facebook, invece, saranno molto utili le analisi della pagina, tra interazioni, visualizzazioni video e analisi del profilo Instagram correlato.

Oltre a fornire informazioni più dettagliate, questa opzione è molto utile per aziende di dimensione ridotta o appena arrivate sul mercato. 

Pubblico simile o lookalike audience 

Apri bene gli occhi e fai attenzione a ciò che stai per leggere. 

Nonostante si tratti di un pubblico freddo, le lookalike audience sono composte da utenti con alto potenziale di conversione. 

No, non ti è sfuggito un passaggio. Lascia che ti spieghi.

Devi sapere che quando si parla di pubblico simile ci si riferisce a quelle persone che, pur non conoscendoti, condividono caratteristiche molto simili alle calde custom audience. 

Ciò significa avere tra le mani un pubblico già predisposto ad accogliere con entusiasmo la tua offerta. 

Come fare?

È necessario partire da una custom audience con almeno 100 contatti, così da indicare a Facebook la strada da seguire.

Poi, dovrai scegliere la percentuale di somiglianza tra la tua lookalike e la custom scelta: 1% è il valore massimo e 10% è il valore minimo. 

Ma attenzione però.

Scegliere la somiglianza massima (1%) presuppone un pubblico molto ristretto. La somiglianza minima (10%), invece, ti da la possibilità di arrivare a un pubblico ampio.

Se ti stai chiedendo quale sia la scelta migliore da fare, devi sapere che si consiglia, in genere, di partire dal 3% per arrivare massimo al 5% di somiglianza.  

Pubblico personalizzato con lifetime value

In questo caso, si tratta di utenti con caratteristiche simili ai tuoi clienti migliori, fedeli e alto spendenti. Facebook prenderà in considerazione il customer lifetime value, ripercorrendo i dati degli ultimi 60 giorni.

Scegliere un pubblico personalizzato con lifetime value è ideale per campagne di advertising da lanciare nell’ultima fase del funnel (BOFU). 

Pubblico salvato

Qui invece si parla di un pubblico da scegliere attraverso i parametri messi a disposizione da Facebook.

Dai dati demografici fino agli interessi e comportamenti, dal luogo di residenza fino ai posti visitati di recente o location di destinazione. 

Conclusioni

Come vedi, ci sono molte informazioni e competenze necessarie per creare una campagna di Facebook Ads efficace. 

Noi ce ne occupiamo regolarmente.