User Experience, che cos’è e perché va curata

Quante volte ti è capitato di interrompere la navigazione su un sito perché le indicazioni non erano chiare? O perché la grafica era troppo caotica? Bene, è per questo che oggi parleremo della user experience, un fattore decisivo quando si tratta di conversioni.

Che cos’è la user experience

La UX (user experience) indica l’esperienza vissuta dall’utente il suo intero percorso d’acquisto: dal primissimo contatto con il brand fino alla thank you page successiva all’acquisto.

È un campo vastissimo che tocca diversi ambiti e il motivo è piuttosto semplice: si tratta dell’insieme delle singole interazioni con l’azienda, prese nel loro insieme.

Ciò vuol dire che la UX prende in considerazione ogni singolo aspetto emozionale e psicologico dell’utente che si verifica prima, durante e dopo l’interazione com il brand. 

Ora che sai che cos’è la user experience, possiamo fare un passo avanti.

Quali fattori influenzano la UX dell’utente?

Come potrai immaginare, i fattori che influenzano la UX sono diversi:

  • Visual design: icone e pulsanti caotici, troppo colorati e tutti uguali non favoriscono di certo la navigazione su un sito web;
  • Disposizione e accessibilità delle informazioni: anche qui, una struttura poco intuitiva non fa altro che influenzare negativamente il ricordo del brand;
  • Funzionalità: il sito contiene tutto ciò che hai promesso nello snippet? Sono presenti tutte le funzionalità principali e necessarie per usufruire del sito a 360º?;
  • Velocità di caricamento;
  • Ottimizzazione mobile

Perché la UX è così importante?

Ma la user experience, a cosa serve? 

  • Aumentare il tempo di permanenza dell’utente all’interno del sito: un design semplice, accattivante e facilmente intuibile invoglia (e non poco) l’utente a continuare la navigazione, visitando anche sezioni correlate indirettamente al suo bisogno;
  • Migliorare la percezione del brand;
  • Comunicare mission e vision dell’azienda;
  • Regalare un ricordo positivo del brand, superando le aspettative del potenziale cliente.

User experience e Seo

SEO e UX sono le due facce della stessa medaglia: si completano a vicenda.

Se la SEO intercetta gli interessi e i bisogni, la UX li coltiva, trasformandoli in desiderio di acquisto. 

Immagina di trovare uno snippet che soddisfi ciò che stai cercando: le keyword evidenziate nella meta description corrispondono esattamente a ciò di cui hai bisogno.

Clicchi sull’URL, entri nel sito ma ti trovi davanti una miriade di colori diversi, varie sezioni messe qua e là senza una logica con informazioni precarie e ineleggibili.

Continui a navigare cercando di capirci qualcosa aspettando che la pagina si carichi del tutto? Immagino di no.

Capisci bene che lavorare su questi due ambiti in parallelo, quindi, è semplicemente fondamentale per ottenere risultati di valore, reali e concreti. 

Non mi credi? 

Google ha annunciato che nella seconda metà del 2021 lancerà la Google Page Experience, una metrica di valutazione della qualità e del valore del sito che, oltre ai classici fattori, terrà in considerazione anche:

  • Sicurezza del browser
  • Assenza di advertising intrusive
  • L’ottimizzazione per il mobile
  • Valutazione della UX. 

User experience e user interface, le differenze

Puoi pensare alla UI (user interfacce) come all’insieme di elementi che tengono in piedi la UX: visual, prestazioni, interfacce grafiche ed elementi testuali.

user experience e User interface

Se la UX è lo scheletro, la UI è tutto ciò che lo sorregge.

Conclusioni

Spero di aver fatto chiarezza sulla UX con questo articolo. Se hai altre domande, considerazioni o bisogno di altri chiarimenti, contattaci: saremo contentini confrontarci con te!